arredo design tessile

Il design che racconta luoghi speciali, con forme e colori

23 giugno 2017
Tiritera Design Baguette

Due architetti, la passione per il design e una città affascinante, come Parigi. È così che nasce il progetto creativo di Tiritera Design, una collezione di tessili Made in Italy dal particolare mood grafico che spazia dalla moda personale agli oggetti per la casa. Punto di ispirazione: la stilizzazione simbolica di città, monumenti, icone architettoniche e culturali di luoghi speciali. Continua a leggere

design kids luoghi

Ecco dove (ri)trovare… l’ispirazione

12 aprile 2017
Bruno Munari, Artista Totale, MEF – Museo Ettore Fico, Torino

Chi era Bruno Munari? Tutte le persone che avrei voluto essere e forse mille altre ancora: creativo, scrittore, poeta, designer, artista, pittore, illustratore…. Per elencarle tutte non basterebbe un paragrafo.

La bellissima* Fondazione Museo Ettore Fico di Torino gli ha dedicato una mostra, visitabile fino all’11 giugno 2017 – Bruno Munari, Artista totale – che vale davvero la pena di non perdere.

Perché? Per conoscere la sua mirabolante vita o le sue originali e poliedriche opere sarebbe una risposta scontata. Io direi piuttosto per trovare o ritrovare la propria ispirazione. La creatività che a volte si perde per strada, tra la vita e il lavoro di tutti i giorni.

Bruno Munari, Artista Totale, MEF – Museo Ettore Fico, Torino

 

*Il MEF- Museo Ettore Fico è uno spazio espositivo davvero “fico”, inaugurato solo 2 anni fa, nel 2014, nel quartiere Barriera di Milano di Torino. È il frutto del progetto di recupero di un ex edificio industriale, che oggi unisce spazi aperti a linee essenziali, una luce meravigliosa al rigore della semplicità.

Bruno Munari era, come dice il titolo della mostra, un “artista totale”. Un personaggio dalla creatività multiforme. Capace di comunicare, di trasmettere un messaggio, mixando i più svariati stili e mezzi, dal collage alla poesia, dalla fotografia al disegno. Guardando all’adulto come al bambino. Con la stessa disarmante fantasia e semplicità.

Bruno Munari, Artista Totale, MEF – Museo Ettore Fico, Torino

L’arte è ricerca continua, assimilazione delle esperienze passate, aggiunta di esperienze nuove, nella forma, nel contenuto, nella materia, nella tecnica, nei mezzi, sosteneva Munari.

Ci sono state opere che (lo confesso) mio figlio ha saputo decifrare ben prima di me, con il suo sguardo attento e la sua mente bambina. In quel momento ho pensato che, in fondo, noi adulti, anche se facciamo un lavoro creativo, siamo portati ogni tanto a perderci per strada. A dimenticare quella leggerezza, quella soavità di pensiero, che ci fa accostare le parole ai colori. La grammatica, alle parole di “libri illeggibili“, proprio come quelli inventati da Munari.

Bruno Munari, Artista Totale, MEF – Museo Ettore Fico, TorinoÈ così che ti ricordi che “creare” non deve mai diventare una routine. Che bisogna “creare” sempre qualcosa di nuovo – o qualcosa di usuale in modo nuovo – per poter essere ricreato a tua volta da ciò che fai, per alimentare senza sosta la tua fantasia. Quella che di cui hai bisogno per lavorare al meglio, ma anche per vivere. Come dell’aria per respirare.

Bruno Munari, Artista Totale, MEF – Museo Ettore Fico, Torino

Conservare lo spirito dell’infanzia dentro di sé tutta la vita – ha scritto Munari – vuol dire conservare la curiosità di conoscere, il piacere di capire, la voglia di comunicare.

Ho lasciato la mostra del MEF così: con la sensazione bella di una lunga e fresca boccata d’aria e con tante nuove idee in testa. Magari, mille di queste mai le realizzerò (fa parte del gioco), ma so che il fatto di portarle via con me mi rende viva e libera di creare (di nuovo, dal nuovo) ogni cosa che vorrò realizzare.

Bruno Munari, Artista Totale, MEF – Museo Ettore Fico, Torino

Un consiglio: se potete, andate al MEF con i vostri bambini o, comunque, scortati da un piccolo giovane inventore: c’è un bellissimo spazio dove giocare, sfogliare e leggere alcune delle stravaganti e geniali opere di Bruno Munari.

Per tornare un po’ bambini…. oppure per ritrovare la propria ispirazione.

Bruno Munari, Artista Totale, MEF – Museo Ettore Fico, Torino

design

Un calice di vetro, unico e asimmetrico, come una bolla di sapone

28 novembre 2016
Bubble, il calice di vetro ideato dallo studio Kanz di Venezia

Si chiama Bubble, bolla, è ed un calice di vetro borosilicato ideato dallo studio Kanz di Venezia. Si chiama così, proprio perché assomiglia ad una bolla, ma anche perché viene creato come come si fa con le bolle di sapone. Soffiato e lavorato con una tecnica particolare, che gli dona forme e linee del tutto inconsuete, frutto di attente analisi e sperimentazioni sul suo processo di produzione industriale.

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design luoghi

Il senso dell’abitare alla Biennale di Architettura 2016

11 novembre 2016
Biennale di Architettura di Venezia, Arsenale

Quest’anno la Biennale di Architettura 2016 di Venezia è stata, per me, una riflessione sul senso e sui modi dell’abitare. Il punto di partenza per esplorare il significato di quello che può chiamarsi casa o che può diventare casa, anche nella sua forma più transitoria. Di quello che il design e l’architettura devono provare a fare per migliorare un’abitazione e per far sì che le persone che la vivono possano stare bene – o stare meglio – al suo interno.

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arredo design kids

Una sedia in cartone, per arredare e per giocare

26 ottobre 2016
sedia in cartone single for kids di A4Adesign per arredare e per giocare

Leggero ma robusto, personalizzabile ed ecologico: è il cartone alveolare. Un materiale semplice e apparentemente povero, ma capace di dare vita a mobili e oggetti utili e originali, come quelli progettati dallo studio A4Adesign e dai suoi ideatori, entrambi architetti, Nicoletta Savioni e Giovanni Rivolta.

Tra questi, ultima arrivata nel portfolio dello studio milanese, una piccola sedia per bambini, single for kids, pensata per creare spazi di arredo allegri e colorati, facili da vivere e da giocare.

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design

La natura aiuta la tecnologia con un oggetto di design

7 ottobre 2016
iTòch, un amplificatore acustico naturale per il suono emesso da iphone, ipod e da tutti gli altri tipi di smarthphone

La natura (un semplice pezzo d’abete) può aiutare e migliorare l’uso della tecnologia (ad esempio, di uno smartphone) diventando un oggetto di design, iTòch. Un amplificatore acustico naturale per il suono emesso da iphone, ipod e da tutti gli altri tipi di smartphone, senza l’ausilio di batterie e circuiti. È la storia di un singolare progetto di design nato dalla creatività di Davide e Daniele Barbieri e del loro fab lab mantovano Realizzatori di Idee.

Un laboratorio aperto a creativi, designer ed artisti, e a chiunque abbia ha voglia di raccontare e realizzare progetti e (appunto) nuove idee. Con una missione che condivido appieno: dare vita a nuovi oggetti, pensarli, crearli e soprattutto dargli un’anima.

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arredo design

Piatti (e non solo) che diventano opere d’arte

6 luglio 2016
Collezioni piatti Kiasmo

Nella collezione di piatti realizzata dal designer e architetto Vincenzo D’Alba, per il marchio italiano Kiasmo, a far da protagonista è la purezza del segno grafico e il suo significato semantico, che trae ispirazione da un vasto patrimonio storico e artistico – non solo italiano – passato e contemporaneo. Tutti i prodotti Kiasmo nascono dalla contaminazione tra diverse discipline: design, arte, architettura e moda. E Vincenzo d’Alba mi ha raccontato come.

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design editoria

Il vecchio e il mare, in una scatola… di sardine

20 giugno 2016
Il vecchio e il mare di Ernest Hemingway disegnato da Nina Cornelison

Una rilettura del romanzo Il vecchio e il mare di Ernest Hemingway quanto mai originale, quella firmata dalla graphic designer americana Nina Cornelison, che attraverso un affascinante progetto di studio e design ha dato vita ad un’edizione e a un packaging davvero particolari.

Un libricino, dalla grafica minimale, racchiuso nientemeno che in una scatola di sardine.

É curioso vedere le nuove forme che possono prendere tutti gli oggetti che almeno una volta hanno fatto parte del nostro vissuto: ad esempio, un libro famoso come Il vecchio e il mare (perché, chi non l’ha mai letto?). Ma ancor più interessante è scoprire la magia ispiratrice che ha permesso di sviluppare nuovi messaggi e nuovi codici espressivi. Nina Cornelison mi ha raccontato cosa ha significato per lei, in un delizioso e piacevole carteggio dall’Italia agli Stati Uniti.

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arredo design

Il design parigino che gioca con la casa

9 giugno 2016
HARTÔ design parigino

HARTÔ è un giovane marchio di design parigino nato per dare forma e visibilità alle idee e ai progetti di designer francesi ed europei.

Il mood è delizioso: realizzare mobili funzionali e intelligenti, ma allo stesso tempo semplici e giocosi, mescolando il legno naturale a palette di colori allegri.  Verde pastello, rosa fragola, azzurro Anni ’50. Per HARTÔ – come per me – la casa è infatti il luogo del relax e del buonumore.

Perché le cose che ci circondano – e con cui viviamo ogni giorno – devono aiutarci a non annoiarci mai e soprattutto, a non prenderci mai troppo sul serio.

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