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Nuovi materiali, nuovo design. Nuovi significati

Stokkies, nuovo progetto di design dello Studio Lotte Douves

Spesso mi chiedo perché un oggetto di design, un mobile o un complemento d’arredo mi piaccia di più di altri. Uno dei motivi è per il messaggio che comunica attraverso le forme, i colori, i materiali con cui è realizzato. Per la capacità unica e originale di raccontare a cosa serve e da cosa nasce.

Questa domanda me la sono fatta – come ogni anno –girovagando al Salone Satellite di Milano, quel ‘fuorisalone’ dentro il Salone ufficiale che premia i lavori di giovani designer emergenti. “Nuovi materiali. Nuovo design” è stato il fil rouge dei progetti, e di tutti gli oggetti, che ne sono derivati. Eccone alcuni e quello che hanno significato, per me.

L’importanza del tatto per il design

SIZ Chair è una sedia tanto retrò (nelle forme) quanto pop (nel colore). Ideata dallo studio berlinese Buro Famos fa parte del nuovo progetto di design Surface Matters dei due progettisti Hanna Litwin e Romin Heide, che vuole considerare il design non solo come semplice studio di forme, ma come l’espressione di una sensazione tattile, che va ad affiancarsi a tutto ciò che può essere comunicato con la vista. Per Buro Famos bisogna andare al di là della ‘superficie’ delle cose e lo dimostra con questa sedia blu fluo, dalle linee pulite e un po’ vintage, realizzata in legno sagomato e acciaio, full color e dal mood contemporaneo. (Credit Photo: www.burofamos.com)

SIZ Chair di Buro Famos Studio

SIZ Chair di Buro Famos Studio

SIZ Chair di Buro Famos Studio

SIZ Chair di Buro Famos Studio


Handmade per grandi marchi

Adoro i tessili d’arredo (un argomento di cui scrivo da anni sulla rivista Arredo e Design): quindi non potevo non innamorarmi dei cuscini Freistil 179 disegnati e realizzati (a mano) dall’olandese Susanne de Graef. Il risultato è una linea di imbottiti in lana, dalle cuciture a vista, di varie forme e misure (rotondi, rettangolari e da pavimento), in tre colori differenti, nei toni del grigio, del blu e del marrone. Sono tutti acquistabili online sul sito e-commerce del marchio Freistil Rolf Benz, a testimoniare l’importanza sempre più sentita per la cura dei dettagli, anche da parte di grandi brand, che si accompagna al piacere delle linee e delle forme. (Credit Photo: www.susannedegraef.nl)

Cuscino della linea Freistil 179 di Susanne de Graef

Cuscino della linea Freistil 179 di Susanne de Graef

Cuscino rettangolare della linea Freistil 179 di Susanne de Graef

Cuscino rettangolare della linea Freistil 179 di Susanne de Graef


Oggetti belli, ma funzionali

Slide Table è un tavolino in legno realizzato dall’olandese Studio Lorier di Rotterdam. Con una struttura a tre strati dalla forma esagonale, regolabile, a seconda dell’effetto finale che si vuole ottenere. I tre piani sono collegati tra loro da cursori, che permettono al piccolo tavolo di spostarsi in posizioni differenti. Fino a raddoppiare la sua dimensione, per poterlo usare come si vuole e dove si vuole. L’idea del designer Sander Lorier è quella di rendere i mobili e i complementi d’arredo funzionali e, allo stesso tempo, stimolanti e capaci di stupire chi li utilizza. Slide Table usa un design dalle linee eleganti e minimali, ma anche il minor numero di materiali possibili. (Credit Photo: www.studiolorier.com)

Slide Table di Studio Lorier

Slide Table di Studio Lorier

Slide Table di Studio Lorier

Slide Table di Studio Lorier


Arredi per giocare e imparare

Si chiama Play – Children’s Furniture as a Material of Imagination, il progetto di design realizzato da un gruppo di studenti tedeschi della Burg Halle University. Uno studio che ha dato vita ad una linea di arredi per bambini completamente trasformabili. Come? A seconda della storia e del gioco che si vuole mettere in scena o dell’uso che se ne vuole fare. Lo scopo è lo stesso in ogni caso: liberare idee e creatività dei bambini, da esprimere a propria forma e misura. Aufgeweckt è un letto pensato per dormire ma anche per diventare un luogo dove dare spazio alla propria fantasia: diventa casa, teatro, negozio, il luogo dell’immaginazione di ogni bambino. La luce con On/Off è invece gioco e parte del gioco stesso. Impilabile come un mattoncino delle costruzioni può creare forme luminose, può essere trasportata ovunque per permettere di sperimentare, in modo autonomo e sicuro, l’uso della luce e dei suoi effetti affascinanti. (Credit Photo: www.burg-halle.de)

Aufgeweckt, il letto trasformabile del progetto di design per bambini Play

Aufgeweckt, il letto trasformabile del progetto di design per bambini Play

On/Off la luce-gioco per bambini del progetto di design Play

On/Off la luce-gioco per bambini del progetto di design Play


La poesia delicata degli oggetti

Lo Studio Lotte Douves, dell’omonima designer olandese, è poesia di forme e cromie. Soft Sockets sono luci avvolte da soffici filati dai colori pastello che richiamano la natura, fonte diretta di luce ed energia. Leggere, morbide come i ramoscelli di un albero, possono essere appese ovunque nelle stanze, sole o a grappolo. Il rivestimento è realizzato a mano, a maglia, da Textielmuseum Tilburg. Il progetto di design Stokkies propone invece una serie di bastoncini in porcellana, ognuno diverso dall’altro, realizzati in due diverse dimensioni. La parte superiore è stata immersa nello smalto e colorata in cinque nuance (bianco, grigio, verde, giallo, blu scuro e, a richiesta, in oro). Sono oggetti fragili e delicati: il loro messaggio? Aiutare chi li usa a rallentare il proprio ritmo di vita, a prendere maggiore consapevolezza di quello che si sta facendo, e del momento in cui accade, anche mentre si beve un the o si gira il caffè. (Credit Photo: www.lottedouwes.nl)

Soft Sockets le luci disegnate dallo Lo Studio Lotte Douves

Soft Sockets le luci disegnate dallo Lo Studio Lotte Douves

Serie di bastoncini in porcellana Stokkies dello Studio Lotte Douves

Serie di bastoncini in porcellana Stokkies dello Studio Lotte Douves


Tradizioni contemporanee

Vienna Blanket è una serie di coperte, calde e leggere, dai colori delicati e in pura lana, create dal duo norvegese Vera & Kyte. Il disegno di ogni tessile prende spunto dal motivo che ricorda le classiche sedie in legno e vimini Wiener. Il risultato che si ottiene è un gioco originale tra pattern e colori, tra design tradizionale e linee attuali, dato da una decostruzione grafica della trama delle tradizionali sedute viennesi che viene amalgamata con la texture naturale dei filati intrecciati. (Credit Photo: www.vera-kyte.com)

Vienna Blankets delle designer Vera & Kyte

Vienna Blankets delle designer Vera & Kyte

Vienna Blankets delle designer Vera & Kyte

Vienna Blankets delle designer Vera & Kyte


Spiritosa e preziosa intimità

A ognuno di noi, ogni tanto, farebbe bene sedersi in tutta tranquillità nella OffLine Chair della designer Agata Nowak. Un progetto curioso che propone una poltrona capace di liberarci (almeno per un po’) dalla vita frenetica che ci impone quotidianamente l’uso delle nuove tecnologie. Perché ormai è risaputo che trascorriamo sempre più tempo connessi ai nostri smartphone, anche (e soprattuuto) durante i nostri momenti liberi, impedendoci così di goderci davvero pace e relax. La Sedia OffLine però potrebbe aiutarci a cambiare abitudini: grazie ad una speciale tasca laterale che blocca i segnali wi-fi e dei nostri dispositivi mobili, ci permette di non essere costantemente distratti o disturbati dai segnali di avviso del nostro telefono. La comodità inoltre è assicurata: grazie ad un rivestimento in tessuto morbido, ad un tettuccio in telo avvolgente e ad un ampio spazio di seduta, OffLine ci permette di creare la nostra piccola oasi di tranquillità, per prendere le distanze dall’ambiente circostante e dalle persone che lo abitano. (Credit Photo: www.agatanowakdesign.com)

OffLine Chair della designer Agata Nowak

OffLine Chair della designer Agata Nowak

La tasca speciale di OffLine Chair della designer Agata Nowak

La tasca speciale di OffLine Chair della designer Agata Nowak

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